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COEFFICIENTI USUFRUTTO E VITALIZI
L'usufrutto (artt. 978 e segg. codice civile) è il diritto reale di godimento gravante su cosa altrui (bene mobile o immobile), con obbligo di rispettarne la destinazione economica. La proprietà di un bene, disgiunta dall'usufrutto, viene denominata nuda proprietà.
L'usufrutto ha quale connotato essenziale la durata: l'usufrutto deve sempre essere costituito per un tempo determinato: se il titolo costitutivo non dispone al riguardo, l'usufrutto si intende costituito per la durata della vita dell'usufruttuario. In ogni caso, la morte dell'usufruttuario determina l'estinzione dell'usufrutto nel caso in cui non sia ancora scaduto il termine finale previsto al momento della costituzione del rapporto. L'usufrutto costituito a favore di persona giuridica, non può essere di durata superiore a 30 anni.
Calcolo dell'usufrutto
L'usufrutto è determinato moltiplicando la rendita annua per il coefficiente indicato nella Tabella seguente, in relazione all'età del beneficiario. La rendita annua si ottiene moltiplicando il valore della piena proprietà del bene gravato da usufrutto, per l'interesse legale, che dal 1° gennaio 2008 risulta stabilito nella nuova misura del 3%.
Esempio di calcolo:
- valore della piena proprietà di un bene immobile: €. 100.000;
- tasso di interesse legale: 3%;
- età del beneficiario dell'usufrutto: 49 anni;
- coefficiente relativo (v. Tabella seguente): 24,75;
Rendita Annua = €. 100.000,00 x 3% = €. 3.000,00
Valore dell'Usufrutto = €. 3.000,00 x 24,75 = €. 74.250,00
Valore della Nuda Proprietà = €. 100.000,00 - €. 74.250,00 = €. 25.750,00.
Come sopra riferito, decorrenza dal 1° gennaio 2008, gli interessi legali risultano fissati al 3%.
Di seguito riepiloghiamo i coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolati al saggio di interesse del 3% (G.U. n. 9 dell'11 gennaio 2008 - Decreto 8 gennaio 2008 - Ministero dell'Economia e delle Finanze); vengono inoltre riproposti anche i precedenti coefficienti vigenti nel periodo dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2007, relativi al precedente tasso di interesse legale del 2,5% (G.U. n. 300 del 29 dicembre 2003 - Decreto 18 dicembre 2003):
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(anni compiuti) |
(dal 1° gennaio 2008) |
(dal 1/1/04 al 31/12/07) |
| da 0 a 20 | 31,75 | 38 |
| da 21 a 30 | 30,00 | 36 |
| da 31 a 40 | 28,25 | 34 |
| da 41 a 45 | 26,50 | 32 |
| da 46 a 50 | 24,75 | 30 |
| da 51 a 53 | 23,00 | 28 |
| da 54 a 56 | 21,25 | 26 |
| da 57 a 60 | 19,50 | 24 |
| da 61 a 63 | 17,75 | 22 |
| da 64 a 66 | 16,00 | 20 |
| da 67 a 69 | 14,25 | 18 |
| da 70 a 72 | 12,50 | 16 |
| da 73 a 75 | 10,75 | 14 |
| da 76 a 78 | 9,00 | 12 |
| da 79 a 82 | 7,25 | 10 |
| da 83 a 86 | 5,50 | 8 |
| da 87 a 92 | 3,75 | 6 |
| da 93 a 99 | 2,00 | 4 |
(a cura del dott. Piergiorgio Ripa - piergiorgio@studioripa.it)
ultimo aggiornamento del 16 gennaio 2008