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Contributi Strutture turistiche-ricettive

(Legge Regionale n. 33/1991)

La delibera n. 1347 del 2000, della Giunta Regionale delle Marche, ha fissato al 30/09/2000 la data di scadenza per presentare le domande di contributo ai sensi della L. R. n. 33/91 “Interventi e riqualificazione dell’offerta turistica regionale”.

SOGGETTI BENEFICIARI: imprese turistiche singole o associate, associazioni, enti pubblici, altri soggetti che esercitino o intendano esercitare attività di interesse turistico.

ATTIVITA’ FINANZIABILI:

a)       ampliamento, ristrutturazione o adeguamento a normative di legge (quali, norme in materia di sicurezza, antincendio, barriere architettoniche) di strutture ricettive;

b)       ammodernamento di strutture ricettive, con esclusione degli interventi di ordinaria manutenzione;

c)       acquisto di arredamento, attrezzature ed impianti;

d)       installazione di sistemi elettronici ed elettromeccanici (computer, telefoni, etc.);

e)       realizzazione di impianti per diversificare il servizio turistico (es. campi sportivi);

f)        accorpamento di struttura ricettiva con altra struttura attigua, ricettiva o meno, e relativa ristrutturazione, compreso l’acquisto dell’immobile;

g)       costruzione o ammodernamento di impianti di risalita;

h)       adeguamento di stabilimenti balneari per l’attuazione dei piani di spiaggia;

i)         costruzione di nuove strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’area;

j)         trasformazione in strutture ricettive di edifici esistenti destinati ad altri usi, compreso l’acquisto dell’immobile.

Le suddette tipologie di intervento debbono in ogni caso riguardare strutture turistico-ricettive (alberghi, motel, residence, camping, ostelli della gioventù, etc., nonché stabilimenti balneari) previste dall’art. 6 della Legge n. 217/83; sono invece esclusi affittacamere oppure appartamenti e case per vacanze in affitto, nonché i porti turistici.

SPESE AMMISSIBILI: la spesa complessiva ammissibile è compresa tra un limite minimo di 50 milioni di lire e un limite massimo di 3 miliardi di lire (per gli stabilimenti balneari tali limiti sono rispettivamente, 20 milioni e 700 milioni). Sono escluse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di agevolazione (ad eccezione delle spese per progettazione e per opere murarie già iniziate ma non ultimate), nonché le spese per l’acquisto di aree o immobili eccedenti il limite del 20% rispetto al costo globale del progetto e le spese per progettazione eccedenti il 7% del costo globale del progetto.

TIPO ED ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: la Regione Marche concede un contributo in conto capitale o in conto interessi a scelta dell’impresa, secondo una delle seguenti modalità:

C/capitale:

-          7,5% in ESL (equivalente ad un 10% circa) per le medie imprese e al 15% in ESL per le piccole imprese;

-          40% in de minimis (max 200 milioni).

C/interessi:

-          a valere su mutui decennali erogati da istituti di credito appositamente convenzionati con la Regione stessa: l’abbattimento del tasso di interesse è pari al 60% del tasso di riferimento fissato mensilmente dal Ministero del Tesoro per le operazioni di credito alberghiero;

-          con abbattimento del tasso di interesse del 3% sul mutuo decennale.

Misto:

   - sul 70% del costo globale del progetto in c/interessi come già specificato e sul restante 30% in c/capitale.