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Informative |
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Il condono delle inadempienze contributive pregresse, relative all’Enasarco, secondo quanto stabilito con la delibera Enasarco 28 giugno 2000, n. 38, approvata dai Ministeri competenti in data 13 dicembre 2000, risulta prorogato, rispetto alla scadenza originaria al 5 maggio 2001, alla nuova scadenza del 4 luglio 2001. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione degli agenti e rappresentanti di commercio, infatti, ha prorogato il termine, che in origine era fissato al 5 maggio 2001.
L'Enasarco ha approvato i modelli per le domande, da presentare
all'Ente stesso, al fine di fruire del condono per inadempienze contributive
pregresse; la modulistica può essere
richiesta direttamente all'Enasarco.
Al sito Internet della
Fondazione Enasarco sono state inserite delle schede riepilogative delle
modalità operative afferenti i diversi tipi di condono possibili:
a)
condono di
carattere generale (mod. CON2000/1);
b)
condono
per contributi oggetto di procedimento giudiziale di cognizione tuttora in
corso (mod. CON2000/2);
c)
Regolarizzazione
di omissioni contributive direttamente conseguenti a determinazioni della
Fondazione (mod.
CON2000/3).
La domanda di condono può riguardare, nei limiti della
prescrizione, le inadempienze contributive verificatesi fino a tutto il
primo trimestre 2000 (31 marzo 2000).
I preponenti debbono versare, oltre ai contributi dovuti,
una somma aggiuntiva calcolata al tasso annuo del 7%; la somma
aggiuntiva va calcolata per il periodo dalla data dell’omissione contributiva,
fino alla data di versamento; la somma aggiuntiva massima è pari al 50% dei
contributi omessi.
Le somme dovute possono essere versate in unica soluzione, al momento della presentazione della domanda di condono, oppure in sei rate bimestrali di pari importo, di cui la prima da versare contestualmente alla domanda di condono e le successive ogni due mesi, a partire dallo scadere del termine di centoventi giorni per la presentazione della domanda.
In caso di domanda di pagamento in forma rateale deve essere
prodotta fideiussione bancaria o polizza assicurativa, conforme alle
condizioni indicate dalla Fondazione, quale garanzia per l’integrale pagamento
delle somme dovute, e sono dovuti gli interessi di rateazione al tasso annuo
del 5%, sulle rate successive alla prima.
Per il versamento (dei contributi dovuti e della somma aggiuntiva) va utilizzato il bollettino di c/c postale n. 354001 con la causale “condono previdenziale mod. Con2000/1”.
Alla domanda andrà allegato quanto segue:
a)
copia della ricevuta di versamento dell'intero debito per
contributi e/o sanzioni nel caso di pagamento in unica soluzione, ovvero della
prima rata, in caso di pagamento in forma rateale;
b)
le distinte trimestrali di ripartizione dei contributi
condonati;
c)
l’originale della fidejussione bancaria o polizza
assicurativa, richiesta dall'Enasarco a garanzia dell'adempimento, in caso di
scelta dell'azienda del pagamento in forma rateale.
REGOLARIZZAZIONE OMISSIONI CONTRIBUTIVE CAUSATE DA
DETERMINAZIONE DELL’ENTE:
Nel caso di regolarizzazione relativa ad omissioni
contributive conseguenti a determinazioni dell’Enasarco (il caso più
significativo è quello degli agenti non iscritti nel ruolo professionale, per i
quali, nel periodo dal 1° ottobre 1998 al 24 agosto 2000, non sussisteva
l'obbligo di iscrizione all'Ente), le case mandanti interessate possono
regolarizzare i periodi contributivi fino al secondo trimestre 2001.
Per tali contributi non è dovuta la somma aggiuntiva prevista e, nel caso di domanda di pagamento in forma rateale, non è richiesta la fideiussione anzidetta.
La domanda va presentata - secondo precisazioni fornite
dall'Enasarco - entro il 29 ottobre 2001 (120 giorni dalla scadenza del
trimestre), utilizzando esclusivamente l'apposito modello a lettura ottica
predisposto dall’Ente stesso (e reperibile anch'esso presso le sedi periferiche
dell’Enasarco).
MODALITA’ DI
PRESENTAZIONE:
I modelli
delle domande di condono, disponibili presso la sede di Roma della Fondazione e
presso gli Uffici regionali relativi, dovranno essere formulate utilizzando esclusivamente
gli appositi moduli predisposti dalla Fondazione e le stesse dovranno
pervenire all’Enasarco, via Antoniotto Usodimare n.31, 00154 - ROMA, entro
e non oltre la nuova data del 4 luglio 2001.
La modulistica risulta predisposta per la lettura ottica e quindi le domande per l'ammissione al condono vanno presentate esclusivamente con i modelli in questione.
DECADENZA DAL CONDONO:
Decadono dal condono coloro che non ottemperino compiutamente al
pagamento delle somme dovute ovvero, in caso di pagamento in forma rateale, che
non adempiano regolarmente agli obblighi contributivi correnti nel corso del
periodo di rateazione. Le somme già versate vengono acquisite dalla Fondazione
in conto di quanto dovuto per contributi e sanzioni, in applicazione delle
corrispondenti discipline normative.
(a cura di Piergiorgio Ripa – piergiorgio@studioripa.it)